Usare correttamente la lingua italiana
 

casamicciola (con iniziale minuscola)
1 | 2 |

abc 22 Ago 2017 06:58
casamìcciola s. f. – Rovina, disordine, gran confusione: è successa una
c.; far c.; anche di casa molto in disordine: è una c., una vera
casamicciola. La parola è un uso antonomastico del nome (Casamìcciola, e
dal 1956 Casamìcciola Terme) di un centro dell’isola d’Ischia, molto
frequentato come stazione di cura per la sua ricchezza di acque termali,
che nel 1883 fu interamente distrutto da un violentissimo terremoto

(Diz. Treccani)
Valerio Vanni 23 Ago 2017 02:40
On Tue, 22 Aug 2017 06:58:38 +0200, abc ******* xx.it> wrote:

>casamìcciola s. f. – Rovina, disordine, gran confusione: è successa una
>c.; far c.; anche di casa molto in disordine

I miei nonni lo usavano spesso.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Giovanni Drogo 23 Ago 2017 10:41
> I miei nonni lo usavano spesso.

Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
abc 23 Ago 2017 11:33
Il 23/08/2017 10.41, Giovanni Drogo ha scritto:
>> I miei nonni lo usavano spesso.
>
> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
> per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari

Mia madre: "Non metti mai in ordine nella tua camera, c'è una ******* .."
Klaram 23 Ago 2017 14:54
Nel suo scritto precedente, Giovanni Drogo ha sostenuto :
>> I miei nonni lo usavano spesso.
>
> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam) per
> confusione e anche accozzaglia di oggetti vari

Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.

https://goo.gl/bnJ5f7

k
Valerio Vanni 24 Ago 2017 00:32
On Wed, 23 Aug 2017 10:41:59 +0200, Giovanni Drogo
<drogo@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:

>> I miei nonni lo usavano spesso.
>
>Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
>per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari

Io "ambaradan" lo uso e lo sento tuttora, non però nel senso di
confusione.
Sta più per "tutta la roba".

"Prendo tutto l'ambaradan e parto".

--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Valerio Vanni 24 Ago 2017 00:32
On Wed, 23 Aug 2017 14:54:16 +0200, Klaram <nospam@nospam.it> wrote:

>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam) per
>> confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>
> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.
>
> https://goo.gl/bnJ5f7

Qui però non è per niente meri*****ne.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Fathermckenzie 24 Ago 2017 13:42
Il 23/08/2017 14:54, Klaram ha scritto:

> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.

Come "ambaradan" è di origine settentrionale. Io l'ho sentito per la
prima volta in un'intervista con Bossi a ******* a ******* Poi ovviamente
la tv l'ha diffuso anche al centosud.


--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
Fathermckenzie 24 Ago 2017 13:50
Il 24/08/2017 13:42, Fathermckenzie ha scritto:
> Il 23/08/2017 14:54, Klaram ha scritto:
>
>> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.
>
> Come "ambaradan" è di origine settentrionale. Io l'ho sentito per la
> prima volta in un'intervista con Bossi a ******* a ******* Poi ovviamente
> la tv l'ha diffuso anche al centosud.
>
>
personalmente, per definire la mia stanza usavo come termine di paragone
Hiroshima '45. Ma allo stesso modo andrebbe bene qualsiasi nome di
battaglia o di bombardamento: Dresda, Pearl Harbour, oppure Waterloo.


--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
Giovanni Drogo 24 Ago 2017 16:07
On Thu, 24 Aug 2017, Fathermckenzie wrote:

> Come "ambaradan" è di origine settentrionale.

veramente l'Amba Aradam sta nel Corno d'Africa ... chissa' da che parte
d'Italia provenivano i combattenti ?
Fathermckenzie 24 Ago 2017 17:03
Il 24/08/2017 16:07, Giovanni Drogo ha scritto:
>> Come "ambaradan" è di origine settentrionale.
>
> veramente l'Amba Aradam sta nel Corno d'Africa ... chissa' da che parte
> d'Italia provenivano i combattenti ?

Parlo dell'espressione, non della battaglia o del massiccio africano. E
ripeto, nel meri*****ne non si era sentita fino alle performance
televisive di Bossi.
Casamicciola e ambaradan sono comunque nel dizionario Treccani e non si
fa cenno all'uso prevalente al nord o al sud.
http://www.treccani.it/vocabolario/casamicciola
http://www.treccani.it/vocabolario/ambaradan

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
qualcunaltro 24 Ago 2017 18:13
On 24/08/2017 13:42, Fathermckenzie wrote:
> Il 23/08/2017 14:54, Klaram ha scritto:
>
>> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.
>
> Come "ambaradan" è di origine settentrionale. Io l'ho sentito per la
> prima volta in un'intervista con Bossi a ******* a ******* Poi ovviamente
> la tv l'ha diffuso anche al centosud.
>
>

Ho l'impressione che più che settentrionale sia milanese o lombardo. A
Torino (dove ho abitato a lungo) o in Liguria non ricordo di averlo mai
sentito, mentre a Milano è usato normalmente. In Veneto o in Emilia non so.
pirex 24 Ago 2017 22:38
Valerio Vanni ha usato la sua tastiera per scrivere :
> On Wed, 23 Aug 2017 10:41:59 +0200, Giovanni Drogo
> <drogo@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:
>
>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>
>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
>> per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>
> Io "ambaradan" lo uso e lo sento tuttora, non però nel senso di
> confusione.
> Sta più per "tutta la roba".

...alla rinfusa.
Quindi confusione ci sta.
>
> "Prendo tutto l'ambaradan e parto".
abc 25 Ago 2017 08:03
Il 23/08/2017 11.33, abc ha scritto:
> Il 23/08/2017 10.41, Giovanni Drogo ha scritto:
>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>
>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
>> per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>
> Mia madre: "Non metti mai in ordine nella tua camera, c'è una ******* .."

E una tipica espressione parmigiana di qualche annetto fa: di una
persona o cosa in condizioni miserevoli si dice che è "trìd c'me
l'Albania" (trito come l'Albania)
Roger 25 Ago 2017 09:21
pirex ha scritto:

> Valerio Vanni ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> On Wed, 23 Aug 2017 10:41:59 +0200, Giovanni Drogo
>> <drogo@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:
>>
>>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>>
>>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam) per
>>> confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>>
>> Io "ambaradan" lo uso e lo sento tuttora, non però nel senso di
>> confusione.
>> Sta più per "tutta la roba".
>
> ...alla rinfusa.
> Quindi confusione ci sta.

Non necessariamente alla rinfusa.
Sta per "tutto l'occrrente".

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
pirex 25 Ago 2017 12:46
Scriveva Roger venerdì, 25/08/17:
> pirex ha scritto:
>
>> Valerio Vanni ha usato la sua tastiera per scrivere :
>>> On Wed, 23 Aug 2017 10:41:59 +0200, Giovanni Drogo
>>> <drogo@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:
>>>
>>>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>>>
>>>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
>>>> per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>>>
>>> Io "ambaradan" lo uso e lo sento tuttora, non però nel senso di
>>> confusione.
>>> Sta più per "tutta la roba".
>>
>> ...alla rinfusa.
>> Quindi confusione ci sta.
>
> Non necessariamente alla rinfusa.
> Sta per "tutto l'occrrente".

Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
pirex 25 Ago 2017 13:00
Roger ha spiegato il 25/08/17 :
> pirex ha scritto:
>
>> Valerio Vanni ha usato la sua tastiera per scrivere :
>>> On Wed, 23 Aug 2017 10:41:59 +0200, Giovanni Drogo
>>> <drogo@rn.bastiani.ta.invalid> wrote:
>>>
>>>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>>>
>>>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da Amba Aradam)
>>>> per confusione e anche accozzaglia di oggetti vari
>>>
>>> Io "ambaradan" lo uso e lo sento tuttora, non però nel senso di
>>> confusione.
>>> Sta più per "tutta la roba".
>>
>> ...alla rinfusa.
>> Quindi confusione ci sta.
>
> Non necessariamente alla rinfusa.
> Sta per "tutto l'occrrente".
>
> --
> Ciao,
> Roger


"...Nei fatti, non si riesce a capire contro chi si stia combattendo.
Insomma, «è tutto un ambaradan»."
<http://www.lastampa.it/2017/02/15/cultura/ambaradan-quando-una-parola-nasce-da-un-genoci*****-VJH151SisQGoBRJpqPGqXK/pagina.html>
Valerio Vanni 25 Ago 2017 13:00
On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:

>> Non necessariamente alla rinfusa.
>> Sta per "tutto l'occrrente".
>
>Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..

Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
concetto.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
pirex 25 Ago 2017 13:10
Nel suo scritto precedente, Valerio Vanni ha sostenuto :
> On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:
>
>>> Non necessariamente alla rinfusa.
>>> Sta per "tutto l'occrrente".
>>
>> Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
>
> Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
> concetto.

Una sola cosa è certissima:
"ambaradan non è sinonimo di ordine"
Roger 25 Ago 2017 13:26
pirex ha scritto:

> Nel suo scritto precedente, Valerio Vanni ha sostenuto :
>> On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:
>>
>>>> Non necessariamente alla rinfusa.
>>>> Sta per "tutto l'occrrente".
>>>
>>> Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
>>
>> Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
>> concetto.
>
> Una sola cosa è certissima:
> "ambaradan non è sinonimo di ordine"

Un'altra cosa è certissima:
"ambaradan non è sinonimo di disordine"

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Roger 25 Ago 2017 13:30
Roger ha scritto:

> [...]

> "ambaradan non è sinonimo di disordine"

E, malgrado l'assonanza, non va confuso con "baraonda": questo sì vuol
dire anche disordine.

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Mad Prof 25 Ago 2017 13:34
Roger <rugfarbeep ******* it> wrote:
> Roger ha scritto:
>
>> [...]
>
>> "ambaradan non è sinonimo di disordine"
>
> E, malgrado l'assonanza, non va confuso con "baraonda": questo sì vuol
> dire anche disordine.

Baraonda è proprio uno dei sinonimi indicati dal Treccani…

<http://www.treccani.it/vocabolario/ambaradan>

ambaradàn s. m. [etimo incerto, ma prob. da connettere con Amba Aradam,
massiccio montuoso dell’Etiopia presso il quale, nel 1936, ebbe luogo
un'importante battaglia della guerra italo-etiopica conclusasi con la
vittoria italiana]. – 1. Situazione confusa e caotica, baraonda: che a. in
quell’ufficio! 2. Attività molto complessa, la guida della quale richiede
impegno e notevoli capacità organizzative: non è facile mandare avanti
quell’a.; ha organizzato da solo tutto l’a. dei nuovi corsi.

--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Klaram 25 Ago 2017 14:41
qualcunaltro ha pensato forte :
> On 24/08/2017 13:42, Fathermckenzie wrote:
>> Il 23/08/2017 14:54, Klaram ha scritto:
>>
>>> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.
>>
>> Come "ambaradan" è di origine settentrionale. Io l'ho sentito per la
>> prima volta in un'intervista con Bossi a ******* a ******* Poi ovviamente
>> la tv l'ha diffuso anche al centosud.
>>
>>
>
> Ho l'impressione che più che settentrionale sia milanese o lombardo. A Torino

> (dove ho abitato a lungo) o in Liguria non ricordo di averlo mai sentito,
> mentre a Milano è usato normalmente. In Veneto o in Emilia non so.

Anch'io, in Piemonte, lo sento solo da un decennio o poco più.

Noi diciamo in dialetto "ciarnàia", per baccano, confusione, dalla
battaglia di Cernaia del 1855.

k
qualcunaltro 25 Ago 2017 15:00
On 25/08/2017 13:26, Roger wrote:
> pirex ha scritto:
>
>> Nel suo scritto precedente, Valerio Vanni ha sostenuto :
>>> On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:
>>>
>>>>> Non necessariamente alla rinfusa.
>>>>> Sta per "tutto l'occrrente".
>>>>
>>>> Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
>>>
>>> Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
>>> concetto.
>>
>> Una sola cosa è certissima:
>> "ambaradan non è sinonimo di ordine"
>
> Un'altra cosa è certissima:
> "ambaradan non è sinonimo di disordine"
>

Forse in Piemonte, ma la prima cosa che a me viene in mente sentendo
ambaradàn è il disordine (come del resto conferma la Treccani)!
Mad Prof 25 Ago 2017 15:07
Klaram <nospam@nospam.it> wrote:
> qualcunaltro ha pensato forte :
>> On 24/08/2017 13:42, Fathermckenzie wrote:
>>> Il 23/08/2017 14:54, Klaram ha scritto:
>>>
>>>> Nemmeno io l'ho mai sentito, è un'espressione meri*****nale.
>>>
>>> Come "ambaradan" è di origine settentrionale. Io l'ho sentito per la
>>> prima volta in un'intervista con Bossi a ******* a ******* Poi ovviamente
>>> la tv l'ha diffuso anche al centosud.
>>>
>>>
>>
>> Ho l'impressione che più che settentrionale sia milanese o lombardo. A
Torino
>> (dove ho abitato a lungo) o in Liguria non ricordo di averlo mai sentito,
>> mentre a Milano è usato normalmente. In Veneto o in Emilia non so.
>
> Anch'io, in Piemonte, lo sento solo da un decennio o poco più.
>
> Noi diciamo in dialetto "ciarnàia", per baccano, confusione, dalla
> battaglia di Cernaia del 1855.

Vista l'origine della parola, non credo si possa definire un termine
dialettale o regionale. Anche a Roma si usa comunemente.

Qui comunque si cita un libro che riporta come la parola fosse entrata
nell'uso comune ad Asti…

<https://www.atrieste.eu/Forum3/viewtopic.php?p=26733>

"Quale la verità?
Cerco ancora, e trovo un libro di Livio Musso del 2006, per la Diffusione
Immagine, intitolato proprio "Ambaradàn". Nella sua presentazione si dice:
«Una delle battaglie più vergognose e sanguinose della guerra d'Africa del
1935 avvenne sull'altopiano dall'Amba Aradam. Scontro lungo e durissimo,
nel quale le nostre truppe non si fecero scrupolo di usare gas tossici per
sterminare i nemici. Fu una battaglia cruenta, confusa, con continui colpi
di scena, in*****ata più che mai.
Quella giornata orrenda entrò nel gergo popolare. Il luogo di svolgimento,
l' Amba Aradam, divenne una parola unica, Ambaradam, sinonimo di
confusione, ******* clamore.
Anche ad Asti la parole divenne d'uso comune ma fu cambiato il suo finale,
facendolo più consono al nostro dialetto. E così Ambaradam divenne
Ambaradàn, con la n finale.»"

--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Patrizio 26 Ago 2017 12:01
On Friday, August 25, 2017 at 1:00:20 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:
> On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:
>
>>> Non necessariamente alla rinfusa.
>>> Sta per "tutto l'occrrente".
>>
>>Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
>
> Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
> concetto.

Anch'io l'ho inteso in questa accezione da quando lo sentii da un
amico astrofilo: "portiamo il telescopio [da campo] e tutto
l'ambaradan.
Intendeva il cavalletto, il dispositivo inseguitore, il cannocchiale
secondario (da montare in parallelo al primo), gli oculari, i filtri,
l'adattatore per fotocamera ed altro ancora: tutte cose che andavano
ciascuna al posto giusto.

Ciao
Patrizio
Roger 26 Ago 2017 15:31
Patrizio ha scritto:

> On Friday, August 25, 2017 at 1:00:20 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:
>> On Fri, 25 Aug 2017 12:46:34 +0200, pirex <mokena@pakita.sus> wrote:
>>
>>>> Non necessariamente alla rinfusa.
>>>> Sta per "tutto l'occrrente".
>>>
>>> Tutto l'occorrente, tutte le cose ma anche tutto il ******* ..
>>
>> Sono tante cose, anche variegate, ma la rinfusa non rientra nel
>> concetto.
>
> Anch'io l'ho inteso in questa accezione da quando lo sentii da un
> amico astrofilo: "portiamo il telescopio [da campo] e tutto
> l'ambaradan.
> Intendeva il cavalletto, il dispositivo inseguitore, il cannocchiale
> secondario (da montare in parallelo al primo), gli oculari, i filtri,
> l'adattatore per fotocamera ed altro ancora: tutte cose che andavano
> ciascuna al posto giusto.

E questa è l'accezione in cui la parola viene comunemente usata.
Cioè l'occorrente (per una grigliata, per una riparazione, per un
viaggio, ecc.):
"Prendi su tutto l'ambaradan..."
Con buona pace della Treccani e, magari, di qualche altro dizionario.

Per indicare confusione, rinfusa, disordine il termine principe è
"cadsino"
seguito da "caos".

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
Roger 26 Ago 2017 15:33
Roger ha scritto:

> [...]

> Per indicare confusione, rinfusa, disordine il termine principe è "cadsino"

Oops: intendevo *******

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)
ADPUF 26 Ago 2017 20:54
Giovanni Drogo 16:07, giovedì 24 agosto 2017:
> On Thu, 24 Aug 2017, Fathermckenzie wrote:
>
>> Come "ambaradan" è di origine settentrionale.
>
> veramente l'Amba Aradam sta nel Corno d'Africa ... chissa' da
> che parte d'Italia provenivano i combattenti ?


Da tutte.

E' sempre stata una ben precisa politica del Regio Esercito
quella di mescolare ben bene i contingenti e di stazionarli
lontano dalle terre di reclutamento.
(temevano rivolte ecc.)

Eccezioni: brigata Sassari, alpini.

Risultati... pessimi.

Infatti i sardi e gli alpini avevano buon spirito di corpo ed
efficacia combattiva superiori.

D'altra parte così hanno insegnato un po' di italiano ai maschi
abili ed arruolati.
Ma molti erano riformati... e si consolavano così:
"se non son buono per il re, sarò buono per la regina"
:-)


--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
ADPUF 26 Ago 2017 21:14
Valerio Vanni 02:40, mercoledì 23 agosto 2017:
> On Tue, 22 Aug 2017 06:58:38 +0200, abc ******* xx.it> wrote:
>
>>casamìcciola s. f. – Rovina, disordine, gran confusione: è
>>successa una c.; far c.; anche di casa molto in disordine
>
> I miei nonni lo usavano spesso.


Alla ra***** ho sentito (una volta sola) casamicciòla.


--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!
ADPUF 26 Ago 2017 21:16
abc 11:33, mercoledì 23 agosto 2017:
> Il 23/08/2017 10.41, Giovanni Drogo ha scritto:
>>> I miei nonni lo usavano spesso.
>>
>> Mai sentito (mentre sentito e anche usato "ambaradan" (da
>> Amba Aradam) per confusione e anche accozzaglia di oggetti
>> vari
>
> Mia madre: "Non metti mai in ordine nella tua camera, c'è una
> ******* .."


Una volta si diceva "un quarantotto".

Credo derivasse dalle rivolte del 1848.


--
E-S °¿°
Ho plonkato tutti quelli che postano da Google Groups!
Qui è Usenet, non è il Web!

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