Usare correttamente la lingua italiana
 

cosa vuol dire cotte?

Baduz 11 Lug 2017 02:05
qui:

Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza, le sue
impavide autoassoluzioni (per lui, il ******* è sempre «un altro»); e
comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente, «inferiore»,
anche quando − agghiacciante fenomeno − vi si abbandona egli stesso.

grazie
Mad Prof 11 Lug 2017 07:08
Baduz <geogebral@polite.eu> wrote:
> qui:
>
> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza, le sue
> impavide autoassoluzioni (per lui, il ******* è sempre «un altro»); e
> comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente, «inferiore»,
> anche quando − agghiacciante fenomeno − vi si abbandona egli stesso.

<http://www.treccani.it/vocabolario/cotta2>

«2. Indumento militare in uso nel me*****evo; in partic., c. d’arme,
sopravveste di tela o di seta, priva di maniche e lunga fino al ginocchio,
portata dai cavalieri sopra l’armatura; c. di maglia, indumento fatto di
maglia di ferro, lungo sino a metà coscia, usato come arma difensiva fino
al 14° sec., e poi sostituito dall’armatura a piastre metalliche.»

--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Giacobino da Tradate 11 Lug 2017 10:08
Il 11/07/2017 02:05, Baduz ha scritto:


> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza

cotta = corazza me*****evale fatta di tantissimi anellini di acciaio

https://tinyurl.com/ya7tdah9


--
la cricca dei giacobini (C) M.G.
Giovanni Drogo 11 Lug 2017 10:57
> cotta = corazza me*****evale fatta di tantissimi anellini di acciaio

cotta e' anche un indumento "normale" che ora usano solo i sacerdoti.
Quella corazzata e' comunemente detta "cotta di maglia"
Maurizio Pistone 11 Lug 2017 12:12
Baduz <geogebral@polite.eu> wrote:

> qui:
>
> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza, le sue
> impavide autoassoluzioni (per lui, il ******* è sempre «un altro»); e
> comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente, «inferiore»,
> anche quando ? agghiacciante fenomeno ? vi si abbandona egli stesso.
>
> grazie

3 fig. Innamoramento improvviso e violento: ha preso, si è preso una
bella c.; non gli è passata la c. - estens. Infatuazione improvvisa per
qualcosa: ora ha preso la c. per i cavalli

4 fig., pop. Sbornia, ubriacatura

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Giacobino da Tradate 11 Lug 2017 13:25
Il 11/07/2017 12:12, Maurizio Pistone ha scritto:

>> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
>> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza

e' chiaro che in questo testo la cotta e' una psicologia catafratta che
le armi verbali "non scalfiscono".

> 3 fig. Innamoramento improvviso e violento: ha preso, si è preso una
> bella c.; non gli è passata la c. - estens. Infatuazione improvvisa per
> qualcosa: ora ha preso la c. per i cavalli

la cotta amorosa ha a che fare con il cuocere e col rammollire.





--
la cricca dei giacobini (C) M.G.
ADPUF 14 Lug 2017 21:34
Giovanni Drogo 10:57, martedì 11 luglio 2017:

>> cotta = corazza me*****evale fatta di tantissimi anellini di
>> acciaio
>
> cotta e' anche un indumento "normale" che ora usano solo i
> sacerdoti.


Ah sì, quando ero chierichetto mettevo la cotta bianca (coi
pizzi, che vergogna!) sopra la tonaca nera.

Era il rito tridentino... tutto un sfolgorio di luccicamenti a
maggior gloria del Signore.

Bello quando si faceva messa grande con l'incenso... i due
chierichetti con l'incenso erano scelti fra i più anziani ed
esperti, bisognava tener acceso il fornello senza far fumo,
poi al momento giusto si buttava dentro una cucchiaiata e si
sventolava per dare aria, poi si passava al celebrante che
affumicava tutto.


--
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ADPUF 14 Lug 2017 21:34
Giacobino da Tradate 13:25, martedì 11 luglio 2017:
> Il 11/07/2017 12:12, Maurizio Pistone ha scritto:
>
>>> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile.
>>> Dileggio, sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte
>>> d'inconsapevolezza
>
> e' chiaro che in questo testo la cotta e' una psicologia
> catafratta che le armi verbali "non scalfiscono".


Non era meglio allora "corazze" ?


>> 3 fig. Innamoramento improvviso e violento: ha preso, si è
>> preso una bella c.; non gli è passata la c. - estens.
>> Infatuazione improvvisa per qualcosa: ora ha preso la c. per
>> i cavalli
>
> la cotta amorosa ha a che fare con il cuocere e col
> rammollire.


Infatti facilmente l'innamorato piange, di gioia o di dolore.
Però non tutto si rammollisce, se c'è corrispondenza d'affetti.


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androidino da tradate 15 Lug 2017 07:26
ADPUF <flyhunter@mosq.it.invalid> ha scritto:

>>>> Dileggio, sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte
>>>> d'inconsapevolezza

>> psicologia
>> catafratta che le armi verbali "non scalfiscono".

> Non era meglio allora "corazze" ?

Beh, dillo all'autore, è una scelta stilistica.

Secondo voleva evocare il furbo di sette cotte, praticamente
imbattibile.

In cui peraltro le cotte del furbo non sono corazze ma le ripetute
cotture e distillazioni dell'acquavite.



--
illuminismo e razionalità
Voce dalla Germania 15 Lug 2017 10:10
ADPUF hat am 14.07.2017 um 21:34 geschrieben:
> Bello quando si faceva messa grande con l'incenso... i due
> chierichetti con l'incenso erano scelti fra i più anziani ed
> esperti, bisognava tener acceso il fornello senza far fumo,
> poi al momento giusto si buttava dentro una cucchiaiata e si
> sventolava per dare aria, poi si passava al celebrante che
> affumicava tutto.

Mi permetti di correggere una lettera?
... che affumicava tutti.
Klaram 15 Lug 2017 13:44
ADPUF ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Giacobino da Tradate 13:25, martedì 11 luglio 2017:
>> Il 11/07/2017 12:12, Maurizio Pistone ha scritto:
>>
>>>> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile.
>>>> Dileggio, sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte
>>>> d'inconsapevolezza
>>
>> e' chiaro che in questo testo la cotta e' una psicologia
>> catafratta che le armi verbali "non scalfiscono".
>
>
> Non era meglio allora "corazze" ?
>
>
>>> 3 fig. Innamoramento improvviso e violento: ha preso, si è
>>> preso una bella c.; non gli è passata la c. - estens.
>>> Infatuazione improvvisa per qualcosa: ora ha preso la c. per
>>> i cavalli

Non sappiamo se l'autore per "cotta" intendesse "corazza" o
"infatuazione improvvisa...".
Io propendo per la seconda ipotesi perché ha usato il plurale, come se
fossero cotte ripetute, appunto.
Se si trattasse di un atteggiamento costante avrebbe detto "la sua
cotta (o meglio corazza) di inconsapevolezza".

k
Mad Prof 16 Lug 2017 00:16
Klaram <nospam@nospam.it> wrote:

> Non sappiamo se l'autore per "cotta" intendesse "corazza" o
> "infatuazione improvvisa...".
> Io propendo per la seconda ipotesi perché ha usato il plurale, come se
> fossero cotte ripetute, appunto.
> Se si trattasse di un atteggiamento costante avrebbe detto "la sua
> cotta (o meglio corazza) di inconsapevolezza".

Cotte nel senso di infatuazione non sta in piedi. L'uso del verbo scalfire
indica chiaramente che si stava riferendo all'indumento protettivo…

--
73 is the Chuck Norris of numbers.
Klaram 16 Lug 2017 18:07
Nel suo scritto precedente, Mad Prof ha sostenuto :
> Klaram <nospam@nospam.it> wrote:
>
>> Non sappiamo se l'autore per "cotta" intendesse "corazza" o
>> "infatuazione improvvisa...".
>> Io propendo per la seconda ipotesi perché ha usato il plurale, come se
>> fossero cotte ripetute, appunto.
>> Se si trattasse di un atteggiamento costante avrebbe detto "la sua
>> cotta (o meglio corazza) di inconsapevolezza".
>
> Cotte nel senso di infatuazione non sta in piedi. L'uso del verbo scalfire
> indica chiaramente che si stava riferendo all'indumento protettivo…

Quante volte hai sentito usare cotta, in senso figurato, per corazza?

Mah, forse lo stiamo sopravvalutando.

k
ADPUF 28 Lug 2017 20:39
Voce dalla Germania 10:10, sabato 15 luglio 2017:

> ADPUF hat am 14.07.2017 um 21:34 geschrieben:
>> Bello quando si faceva messa grande con l'incenso... i due
>> chierichetti con l'incenso erano scelti fra i più anziani ed
>> esperti, bisognava tener acceso il fornello senza far fumo,
>> poi al momento giusto si buttava dentro una cucchiaiata e si
>> sventolava per dare aria, poi si passava al celebrante che
>> affumicava tutto.
>
> Mi permetti di correggere una lettera?
> ... che affumicava tutti.


Beh, non mi pare che il fumo fosse diretto contro la gente...
d'altra parte l'ho visto fare nei funerali (col rito attuale)
sulla bara del defunto, per cui sì hai ragione.

Del resto si dice "incensare qualcuno".


--
AIOE °¿°
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Qui è Usenet, non è il Web!
Roberto Deboni DMIsr 29 Lug 2017 03:39
On 11/07/17 02:05, Baduz wrote:
> qui:
>
> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza, le sue
> impavide autoassoluzioni (per lui, il ******* è sempre «un altro»); e
> comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente,
> «inferiore», anche quando − agghiacciante fenomeno − vi si abbandona
> egli stesso.

Dal contesto, la descrizione e' quella del ******* .

E quindi gli attacchi descritti vanno a cozzare contro una
sua corazza fatta di "inconsapevolezza" ed una altra
corazza fatta di autoassoluzioni.

Quindi "cotta" e' intendibile nel significato di "corazza".
Roberto Deboni DMIsr 29 Lug 2017 03:40
On 29/07/17 03:39, Roberto Deboni DMIsr wrote:
> On 11/07/17 02:05, Baduz wrote:
>> qui:
>>
>> Sconfiggerlo è ovviamente impossibile. Odiarlo è inutile. Dileggio,
>> sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d'inconsapevolezza, le sue
>> impavide autoassoluzioni (per lui, il ******* è sempre «un altro»); e
>> comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente,
>> «inferiore», anche quando − agghiacciante fenomeno − vi si abbandona
>> egli stesso.
>
> Dal contesto, la descrizione e' quella del ******* .
>
> E quindi gli attacchi descritti vanno a cozzare contro una
> sua corazza fatta di "inconsapevolezza" ed una altra
> corazza fatta di autoassoluzioni.
>
> Quindi "cotta" e' intendibile nel significato di "corazza".

Mannaggia! Baduz non puo' leggermi.
Giacobino da Tradate 29 Lug 2017 19:34
Il 29/07/2017 03:40, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:

>> Quindi "cotta" e' intendibile nel significato di "corazza".

> Mannaggia! Baduz non puo' leggermi.

egli puo'.

Io posso, pur avendo aioe.

Deduco: si direbbe che ti abbiano riabilitato.




--
la cricca dei giacobini (C) M.G.
Roberto Deboni DMIsr 2 Ago 2017 17:14
On 29/07/17 19:34, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 29/07/2017 03:40, Roberto Deboni DMIsr ha scritto:
>
>>> Quindi "cotta" e' intendibile nel significato di "corazza".
>
>> Mannaggia! Baduz non puo' leggermi.
>
> egli puo'.
>
> Io posso, pur avendo aioe.
>
> Deduco: si direbbe che ti abbiano riabilitato.

Grazie della informazione e confermo.
Anche nel gruppo IHFDT, visto ora.
Enrica 3 Ago 2017 20:30
"Roberto Deboni DMIsr" , non scrivi più sul gruppo consumatori tutela?

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